Archive for marzo 2021

Emulatore di un Commodore

Posted on 22 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

In questo articolo vedremo come far girare su Windows un emulatore di un Commodore.

Negli anni ‘80 ci ho passato molte ore per programmare e anche alcune ore a giocare con qualche videogioco.

Spinto dalla curiosità di capire come fare, facendo una ricerca sulla rete ho trovato un sito specializzato nei giochi del Commodore, com possibilità di scaricarli e scaricare l’emulatore. Il sito è https://www.edicola8bit.com/default.php

Io avevo il C16 e ho quindi scaricato l’emulatore per il C16. Vi metto qua i link per ogni emulatore:

C16: https://www.edicola8bit.com/pagina_dinamica.php?codice=emulatore_c16
C64: https://www.edicola8bit.com/pagina_dinamica.php?codice=emulatore_C64
VIC 20: https://www.edicola8bit.com/pagina_dinamica.php?codice=emulatore_vic20
SPECTRUM: https://www.edicola8bit.com/pagina_dinamica.php?codice=emulatore_zx
MSX: https://www.edicola8bit.com/pagina_dinamica.php?codice=emulatore_msx

 

Tornando al C16, una volta scaricato il file GTK3VICE-3.5-win64.7z lo scompattiamo e otteniamo una cartella con al suo interno diverse cartelle e file.

La cartella che ci interessa è bin. Il file binario da eseguire è xplus4.exe

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Vediamo ora come caricare un gioco.

Uno dei miei preferiti era Gospel (GHOST TOWN) apparso sul numero 6 della rivista C16/MSX.

Dalla pagina del gioco (https://www.edicola8bit.com/gioco.php?collana=c16_msx&console=c16&codice=gospel&id_rivista=6) scarichiamo il file TAP all’indirizzo https://www.edicola8bit.com/download_file.php?tipo=c16_tap_singolo&collana=c16_msx&codice=gospel&console=c16

Scaricato e scompattato il file dobbiamo ora inserirlo nell’emulatore. Dal menu andiamo su File, poi “Attach Tape Image …” e quindi selezioniamo il file con estensione .TAP.

Ora diamo il comando load sull’emulatore.

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Ora torniamo nel menu File e poi in “Datasette controls” e quindi Start.

 

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A questo punto inizia il caricamento sull’emulatore.

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Notate in basso a destra che indica il contagiri del nastro che aumenta, proprio come se avessimo messo la cassetta a nastro del gioco.

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Come vedete non occupa neanche tante risorse:

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Quindi, buon divertimento

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Installazione e primi passi con Parrot Linux

Posted on 20 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

In questo articolo vedremo come installare su una macchina virtuale Parrot Linux.

Ma cosa è Parrot?

Da Wikipedia:

Parrot OS è una distribuzione GNU / Linux basata su Debian focalizzata su sicurezza, privacy e sviluppo. Parrot OS è utilizzato anche da numerosi penetration tester.
Parrot si basa sulla distribuzione testing di Debian (Bullseye), con il kernel Linux 5.8.

 

Ho conosciuto questa distribuzione grazie al corso di sicurezza informatica. Il mio docente ce lo ha fatto installare su una macchina virtuale da usare come sistema attaccante. Ovviamente il sistema vittima sarà un’altra macchina virtuale.

Seguiranno nei prossimi articoli anche delle tecniche di attacco e difesa, sfruttando gli strumenti messi a disposizione da Parrot, facendo sempre le cose legali. Attaccare un proprio sistema di prova si può fare, o anche su sistemi altrui, purché ci sia l’accordo con i proprietari degli altri sistemi.

Vediamo quindi come installarlo.

Lo possiamo scaricare da: https://www.parrotsec.org/download/

 

Io scelgo MATE perché KDE ha un bug, a oggi,  marzo 2021.

Il link diretto del download è quindi: https://download.parrot.sh/parrot/iso/4.10/Parrot-home-4.10_amd64.iso

 

Creiamo  una nuova macchina virtuale e diamo le solite impostazioni, come nei precedenti articoli.

Settiamo il CD l file appena scaricato e avviamo la macchina virtuale.

La prima schermata che otteniamo è questa.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_30_14

 

Faremo una installazione grafica.

 

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_48_30

 

Selezioniamo la lingua.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_50_43

 

Ci avvisa che non tutte le finestre sono nella lingua selezionata. Fa niente, proseguiamo.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_52_52

 

Procediamo

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_54_12

 

Configuriamo la tastiera

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_55_10

Procediamo

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_56_27

 

Caricamento componenti aggiuntivi.

Adesso impostiamo nome utente e password.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_57_23

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_16_59_06

 

Decidiamo ora dove installare Parrot.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_17_02_20

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_17_03_06

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_17_03_52

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_17_04_23

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_17_04_52

 

Possiamo ora procedere.

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_17_05_43

L’installazione ha finalmente inizio.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_17_06_15

 

Installiamo ora il bootloader.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_19_45_37

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_19_47_42

 

Abbiamo finito.

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_19_49_50

Rimuoviamo il supporto di installazione e riavviamo.

 

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_19_59_21

VirtualBox_Parrot Linux_20_03_2021_20_00_41

 

Ecco, nei prossimi articoli vedremo gli strumenti di Penetration Test, facendo dei confronti con Kali Linux.

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Installazione e primi passi con Kali Linux

Posted on 20 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

In questo articolo vedremo come installare su una macchina virtuale Kali Linux.

Ma cosa è Kali ?

Da Wikipedia:

Kali Linux è una distribuzione GNU/Linux basata su Debian, pensata per l’informatica forense e la sicurezza informatica, in particolare per effettuare penetration test. Creata e gestita dal gruppo Offensive Security, è considerato il successore di Backtrack, con l’aggiornamento della distribuzione di tipo rolling. La release 2021.1 del 24 febbraio 2021 è la versione più recente.
Kali offre agli utenti un semplice accesso ad una larga collezione di tools per la sicurezza dal port scanning ai password cracker.

 

 

Ho conosciuto questa distribuzione grazie al corso di sicurezza informatica. Il mio docente ce lo ha fatto installare su una macchina virtuale da usare come sistema attaccante. Ovviamente il sistema vittima sarà un’altra macchina virtuale.

Seguiranno nei prossimi articoli anche delle tecniche di attacco e difesa, sfruttando gli strumenti messi a disposizione da Kali , facendo sempre le cose legali. Attaccare un proprio sistema di prova si può fare, o anche su sistemi altrui, purché ci sia l’accordo con i proprietari degli altri sistemi.

Vediamo quindi come installarlo.

Lo possiamo scaricare da: https://www.kali.org/downloads/

Io scelgo questa immagine: https://cdimage.kali.org/kali-2021.1/kali-linux-2021.1-installer-amd64.iso

 

Creiamo una nuova macchina virtuale e la configuriamo con 4 processori, 128 MB di memoria video, memoria e spazio su disco in base al sistema host.

Impostiamo quindi il CD al file scaricato.Avviamo la macchina virtuale.

La prima schermata che ci sarà mostrata sarà questa:

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_13_06_32

 

Io faccio l’installazione grafica, chi vuole può anche farlo senza.

Selezioniamo ora la lingua

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_05_13

Adesso selezioniamo la posizione geografica.

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_06_47

Procediamo a impostare la tastiera

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_08_18

 

Attendiamo un attimo…

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_29_15

 

Inseriamo adesso il nome del computer

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_30_31

Continuiamo.

Mettiamo ora il nome del dominio.

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_32_52

Inseriamo la Username

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_34_51

 

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_36_50

 

 

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_40_02

 

Impostiamo ora il partizionamento e quale disco usare:

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_46_27

 

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_49_48

 

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_55_42

 

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_56_57

 

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_58_56

Procediamo quindi l’installazione.

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_14_59_52

Finita l’installazione del sistema, dobbiamo ora scegliere il software da installare.

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_15_04_37

 

Io lascio le impostazioni di default. Procediamo.

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_18_43_23

Decidiamo se installare o no il bootloader.

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_19_17_42

 

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_19_19_01

 

Installazione finita. Rimuoviamo il supporto di installazione.

VirtualBox_Kali Linux_20_03_2021_19_24_34

Riavviamo quindi la macchina virtuale.

Nei prossimi articoli vedremo gli strumenti per fare Penetration Test.

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Installazione e primi passi con MacOSX

Posted on 20 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

In questo articolo vedremo come installare MacOSX Natalina in una macchina virtuale con VirtualBox.

Premetto già subito che pur avendo una Mac fisico, userò la macchina virtuale (o le macchine virtuali) per fare esperienza e giocarci, così se poi non funziona qualcosa posso eliminare la Virtual Machine e ricrearla. Così tengo il Mac fisico per sviluppare applicazioni reali mettendo a frutto quello che imparerò con le macchine virtuali.

Inoltre se si ha intenzione di fare applicazioni Ios e usate le Push Notification, Apple non permette, proprio per licenza, l’uso di una VM. Le notifiche non appariranno, ma non otterrà neanche il Token Id del telefono, indispensabile a un servizio come Firebase per inviare la notifica.

Ma sul discorso della programmazione ci torneremo su un altro articolo.

Partiamo quindi con l’installazione. Non parlerò dell’installazione di Virtualbox, dò per assodato che l’abbiate già installato e scaricato, per non allungare troppo l’articolo.

Creiamo una nuova macchina virtuale col nome macOS Catalina.

 

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Per selezionare il file vmdk scaricato da https://www.mediafire.com/file/vbd0mu5viuz8htc/macOS_Catalina_Final_Version_by_Geekrar.rar/file

andare nell’icona gialla in basso a destra. Apparirà questa finestra, poi cliccare su Aggiungi e quindi scegliere il file.

 

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Andiamo a impostare adesso alcuni settaggi, altrimenti la macchina virtuale non parte. Seguite le impostazioni in base alle seguenti foto:

 

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La memoria ovviamente dipende da quella fisica che avete sul vostro pc host.

 

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A questo punto abbiamo anche bisogno di scaricare e inserire il disco di boot.

Per scaricarlo andate su https://drive.google.com/drive/folders/15_idYyD9gAwhaYPykkZCe_j5aZKswONd

mentre per inserirlo andate su Archiviazione

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Controller Sata, tasto destro e quindi aggiungi.

Apparirà la successiva finestra:

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Ed ecco il disco di boot inserito:

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Non è ancora finita. Abbiamo un’ultima operazione da fare prima di procedere.

Chiudete Virtualbox.

Aprite una finestra del Command come Amministratore.

Lanciate prima questo comando:

VBoxManage.exe modifyvm "macOS Catalina" –cpuidset 00000001 000106e5 00100800 0098e3fd bfebfbff

 

Poi fate copia e incolla dei seguenti comandi:

VBoxManage setextradata "macOS Catalina" "VBoxInternal/Devices/efi/0/Config/DmiSystemProduct" "iMac11,3"
VBoxManage setextradata "macOS Catalina" "VBoxInternal/Devices/efi/0/Config/DmiSystemVersion" "1.0"
VBoxManage setextradata "macOS Catalina" "VBoxInternal/Devices/efi/0/Config/DmiBoardProduct" "Iloveapple"
VBoxManage setextradata "macOS Catalina" "VBoxInternal/Devices/smc/0/Config/DeviceKey" "ourhardworkbythesewordsguardedpleasedontsteal(c)AppleComputerInc"
VBoxManage setextradata "macOS Catalina" "VBoxInternal/Devices/smc/0/Config/GetKeyFromRealSMC" 1

 

Come da immagine. Notate che ho dovuto rinominare la macchina virtuale in macOS Catalina2 perché avevo già fatto ulteriori test e la macchina esisteva già.

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Possiamo finalmente ora lanciare la macchina virtuale con MacOsx Natalina. Cliccate sul triangolino verde per fare partire la Virtual Machine.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_07_43_39

Dovete ora avere molta molta pazienza…

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_07_46_41

 

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_07_48_35

 

Una volta che ha finito, parte la configurazione iniziale.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_11_56_57

Selezioniamo la lingua preferita e clicchiamo su Continue.

Abbiamo ora la finestra con le opzioni di layout della tastiera e della dettatura.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_02_56

Facciamo le dovute impostazioni e procediamo.

Abbiamo ora le impostazioni sulla scheda Ethernet. In base a come avete configurato la rete, queste impostazioni cambieranno.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_05_20

Procediamo.

Configuriamo ora l’indirizzo IP, Gateway, DNS.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_07_19

 

Abbiamo ora le impostazioni sulla Privacy.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_08_44

Procediamo…

Possiamo ora trasferire le impostazioni.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_09_37

 

Procediamo e ci verrà chiesto di impostare l’Account Apple.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_11_32

Per poter scaricare dallo Store è necessario averne uno, quindi inserirò i miei dati. Oppure possiamo fare questa operazione anche in seguito.

Verrà mostrata ora la finestra da accettare le condizioni

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_16_00

 

Inseriamo Nome Utente e Password per l’account locale.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_17_09

 

Siamo arrivati quasi alla fine. La prossima schermata:

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_19_13

 

Scegliamo ora se aiutare Apple a migliorare i loro prodotti.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_20_32

Abbiamo ancora una schermata.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_21_56

Scegliamo quindi il tema grafico e quindi il sistema a registrarsi le nostre preferenze

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_22_48

 

Abbiamo finito, il Mac è sbarcato sul nostro PC Windows.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_24_33

 

Potrebbe apparire questa schermata che indica che non ha riconosciuto automaticamente la tastiera.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_26_03

Pigiamo il tasto che ci chiede e procediamo.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_27_45

 

Finito.

VirtualBox_macOS Catalina2_20_03_2021_12_28_39

 

In uno dei prossimi articoli vedremo l’installazione di Visual Studio for Mac e di Swift e inizieremo a creare programmi anche su questa piattaforma.

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Installazione e primi passi con CentOS

Posted on 20 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

In questo articolo vedremo l’installazione di CentOS, distribuzione Linux, maggiormente usata come Server, nelle società che fanno hosting, per poi installarci Plesk o Parallel. In un prossimo articolo vedremo proprio questo, ora vediamo come installarlo.

Prima di tutto vediamo cosa è CentOS.

Da Wikipedia:

CentOS (acronimo di Community enterprise Operating System) è un sistema operativo concepito per fornire una piattaforma di classe enterprise per chiunque intenda utilizzare GNU/Linux per usi professionali. Si tratta di una distribuzione Linux derivata da Red Hat Enterprise Linux con cui cerca di essere completamente compatibile.

Pur installabile su architetture desktop, è un sistema concepito, sviluppato e utilizzato per gli ambienti server. In fase di setup, tra le diverse opzioni si accede a quella di selezione del "package" (set di installazione) adatto per lo specifico utilizzo.

 

Lo installeremo in una macchina virtale con Virtualbox.

Lo possiamo scaricare da: http://mirrors.prometeus.net/centos/8-stream/isos/x86_64/CentOS-Stream-8-x86_64-20210311-boot.iso

Queste sono le impostazioni:

image

 

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Avviamo la macchina.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_13_46_30

Questa è la prima schermata che ci appare:

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_13_47_27

Selezioniamo la lingua preferita e procediamo.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_13_48_17

Andiamo a fare le varie impostazioni.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_13_49_12

 

Come URL del repository mettiamo centos.mirror.garr.it/centos/8-stream/BaseOS/x86_64/os/

Poi selezioniamo il disco:

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_13_50_11

 

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_13_50_39

Impostiamo la scheda Ethernet mettendo ON.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_13_53_16

 

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_16_35_47

Selezioniamo quindi il tipo di sistema da installare e i vari software.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_16_37_56

Possiamo ora procedere all’installazione vera e propria.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_16_38_13

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_21_01_00

Installazione finita, riavviamo il sistema.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_21_21_50

 

Accettiamo la licenza.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_21_54_19

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_21_54_55

Terminiamo la configurazione.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_06_26

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_06_55

Impostiamo la Privacy.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_07_13

Connettiamo i vari account.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_07_33

Impostiamo nome utente e password.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_07_55

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_08_30

Configurazione finita. Siamo ora pronti a usarlo.

Vediamo qualche schermata.

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_09_27

VirtualBox_CentOS_19_03_2021_22_10_29

In questo articolo abbiamo installato CentOS. In un prossimo articolo ci giocheremo e vediamo come installare Plesk e/o Parallel per usarlo come server.

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Installazione e primi passi con ReactOS

Posted on 20 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

 

In questo articolo vedremo cosa è ReactOS, come installarlo e ci giocheremo un pò per vedere come è strutturato.

In un successivo articolo vedremo le varie funzionalità.

 

Vediamo prima cosa è ReactOS.

Da Wikipedia:

ReactOS (in precedenza conosciuto col nome FreeWin95) è un sistema operativo libero open-source che si pone l’obiettivo di essere totalmente compatibile con il codice oggetto delle applicazioni e dei driver realizzati per Microsoft Windows NT 5 e versioni successive (Windows 2000, XP, 2003, Vista, 7, 8 e 10).

Il termine è stato coniato dal fondatore del progetto Jason Filby, uno sviluppatore di Oracle Database di Durban, in Sudafrica. "OS" sta per "sistema operativo" mentre "React" sta alla disapprovazione di massa verso Microsoft e la sua posizione monopolistica e quindi alla necessità di una "Reazione". Attualmente il progetto si trova nello stadio di sviluppo alpha e gli stessi sviluppatori ne sconsigliano l’impiego per le attività di tutti i giorni a causa della sua instabilità, anche se l’85% degli obiettivi è stato raggiunto nel novembre del 2005.

Detto in mie parole, è un sistema Windows ma non della Microsoft. Man mano ch lo installeremo vedremo che assomiglia sia nell’installazione che nella grafica a un sistema Windows NT/Windows 2000. Non è un caso, infatti ReactOS è stato sviluppato facendo la “Reverse Engineering” di Windows NT e poi di Windows 8 e Windows 10.

Per chi non è programmatore, la procedura di Reverse Engineering (Ingegneria inversa) consiste nel determinare la struttura di un software (possiamo anche dire come smontare un oggetto) per poi ricreare un software con le stesse funzionalità. Che poi sia legale o meno non sta a me discuterne. Esiste comunque questo sistema operativo “Windows” ma non di Microsoft.

Vediamo ora come installarlo.

Scarichiamo la ISO dal seguente sito: https://kumisystems.dl.sourceforge.net/project/reactos/ReactOS/0.4.13/ReactOS-0.4.13-release-17-gf4da391-iso.zip

Lo scompattiamo e creiamo una nuova macchina virtuale in Virtualbox.

Le impostazioni della VM sono come nella seguente schermata:

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image

La memoria ovviamente dipende dal vostro sistema host.

image

 

image

Lo lanciamo:

La prima schermata che otteniamo ricorda l’installazione del DOS/Windows prime versioni:

 VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_32_50

Selezioniamo la lingua preferita e andiamo avanti.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_34_47

Procediamo.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_34_59

Premiamo ancora Invio.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_35_12

Accettiamo le impostazioni predefinite e procediamo.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_35_29

Possiamo anche lasciare selezionato lo spazio non partizionato. Per i test può andare bene. Se avete esigenze diverse, create una o più partizioni.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_35_42

Io per prova lascio FAT, se volete divertirvi con la partizione BRTFS selezionate quella.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_35_53

Premiamo ancora Invio per continuare.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_36_07

Decidiamo il nome della cartella. Inizia l’installazione vera e propria.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_36_20

Se abbiamo nella stessa macchina (virtuale) o scegliessimo di installarli, installiamo anche il bootloader.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_36_42

Riavviamo il sistema.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_36_54

Facciamo partire il sistema.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_37_13

Vengono installati ora i dispositivi.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_37_25

 

Parte ora la configurazione guidata:

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_37_34

 

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_37_47

Clicchiamo su Avanti.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_37_58

Cambiamo le varie opzioni internazionali.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_38_17

Impostiamo un nome utente.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_38_29

 

Impostano nome computer e password di Administrator.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_38_37

Impostiamo ora data e ora.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_38_50

Scegliamo ora il tema e poi la configurazione della scheda Ethernet.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_39_11

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_39_23

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_39_34

Impostiamo ora il Workgroup o il Domain Name.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_39_45

Configurazione finita. Riavviamo la macchina virtuale.

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_40_30

Installiamo eventuali driver!!!

Ecco il sistema ReactOS in esecuzione..

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_41_55

VirtualBox_ReactOS_19_03_2021_13_42_54

Nei successivi articoli scriverò la struttura del sistema e vedremo di installare dei programmi per capire la compatibilità e come funzionano.

Per ora è tutto. Arrivederci.

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Installazione e primi passi con Fedora Linux

Posted on 19 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

Con il corso che ho frequentato di sicurezza informatica, mi è tornata la passione e l’interessamento per Linux.

Su Linux avevo lavorato una ventina d’anni fa e da allora non l’avevo più usato.

Con il corso, ho visto molti strumenti (che racconterò con altri articoli) che non sapevo di conoscere.

Quindi pian pianino vado a rispolverare le varie distribuzioni di Linux.

Ora parliamo di Fedora.

Fedora è una distribuzione sponsorizzata da RedHat.

L’installazione lo farò su una macchina virtuale tramite Virtualbox.

Scarichiamo la ISO dal sito https://fedora.mirror.garr.it/fedora/linux/releases/33/Workstation/x86_64/iso/Fedora-Workstation-Live-x86_64-33-1.2.iso

Creiamo la macchina virtuale e quindi la lanciamo.

VirtualBox_Fedora Linux_18_03_2021_23_03_57

 

Arriviamo alla seguente schermata:

VirtualBox_Fedora Linux_18_03_2021_23_04_50

 

Clicchiamo su “Install to Hard Drive”

Selezioniamo ora il linguaggio e proseguiamo:

VirtualBox_Fedora Linux_18_03_2021_23_11_01

 

Adesso ci vengono chieste le opzioni di tastiera, fuso orario e partizione di installazione.

VirtualBox_Fedora Linux_19_03_2021_08_16_21

Notate che il tasto “Avvia installazione” è disattivato e quindi non possiamo procedere

 

Cliccando su “Destinazione installazione” possiamo scegliere dove installare il sistema.

VirtualBox_Fedora Linux_19_03_2021_08_18_56

Adesso vedete che il tasto “Avvia installazione” è abilitato.

VirtualBox_Fedora Linux_19_03_2021_08_39_06

 

Lo clicchiamo e parte l’installazione vera e propria

VirtualBox_Fedora Linux_19_03_2021_09_37_05

 

 

VirtualBox_Fedora Linux_19_03_2021_09_48_26

Dopo un’oretta, l’installazione viene completata.

 

VirtualBox_Fedora Linux_19_03_2021_11_14_07

 

Procediamo al riavvio.

Ricordiamoci prima di rimuovere il CD virtuale.

image

Quindi spegniamo e riavviamo la macchina virtuale e avremo Fedora Linux pronto per i nostri usi.

 

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_34_06

Appena si riavvia ci saranno alcune schermate di configurazione iniziale:

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_39_55

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_40_11

 

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_40_40

 

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_41_11

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_41_52

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_42_33

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_43_31

Vediamo giusto qualche cosa per iniziare.

 

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_46_13

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_47_29

VirtualBox_Linux Fedora_19_03_2021_17_55_02

 

Erano più di 20 anni che non installavo una distribuzione Linux. Vedo che sono cambiate in meglio molte cose.

Vedrò e condividerò con voi altri post su questo sistema e in generale sui sistemi Linux.

Dopo 30 anni di programmazione su Windows, voglio imparare a programmare anche su Linux. Quasi sicuramente userò Debian e/o Ubuntu. So che non sarà facile, sperimenterò e condividerò con voi i miei esperimenti.

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Torno a scrivere

Posted on 9 marzo 2021. Filed under: Senza categoria |

Cari lettori di questo blog, torno a scrivere un articolo dopo qualche mese di assenza.

Sapete bene che gli informatici veri (quelli che oltre alla professione ci mettono la passione) non hanno mai tempo perché il tempo libero lo sfruttano per sperimentare codici, provare programmi, studiare sistemi nuovi, insomma fare lo smanettatore.

Ieri sera ho finito di frequentare il corso di Sicurezza Informatica.

 

image

 

 

Questo non è un arrivo, ma una partenza.

Infatti adesso devo studiare ancora di più, sempre di più, per dare l’esame di certificazione prima COMPTIA+ e poi CEH.

E poi scrivere libri, video corsi etc etc. Tanti sacrifici alla fine pagano.

Ogni giorno l’entusiasmo è sempre di più, l’autostima pure.

Sto seguendo anche corsi universitari di informatica. Più imparo e più sto bene..

Quello che mi piace è imparare e condividere. Non vedo l’ora di tornare a fare i corsi in aula. finirà prima o poi questa pandemia.

A presto.

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